
Come previsto dal progetto Summer Success, sviluppato nell’ambito del «Programma Nazionale “Scuola e competenze” 2021-2027», giovedì 20 marzo si è svolta l’ultima attività. L’appuntamento era fissato per le 14.30 presso la palestra di arrampicata del CAI di Crema. Non senza un po’ di trepidazione da parte di alcuni, ma con grande entusiasmo alla fine, tutti sono riusciti a salire in cima, superando non solo le difficoltà fisiche ma anche qualche perplessità sulle proprie capacità.
Il progetto realizzato prevedeva un percorso di 30 ore con studenti di diverse classi del nostro liceo, guidato da un insegnante esperto che, affiancato da tutor, ha offerto “Consigli utili per costruire un metodo di studio efficace”. I destinatari erano studenti con lacune sia a livello contenutistico che, soprattutto, metodologico o studenti desiderosi di coinvolgersi con i propri compagni più o meno in difficoltà.



L’insegnante esperto, attraverso focus sul metodo di studio intitolato “Studiare senza stress”, ha introdotto gli appuntamenti previsti, per un totale di 10 incontri. Gli obiettivi principali erano il recupero delle lacune individuali, con percorsi personalizzati per ogni studente, e lo sviluppo di strategie di studio. Tra i temi trattati: motivazione, gestione del tempo, come prendere appunti efficaci, costruire mappe concettuali, prepararsi per verifiche ed esami, e come gestire lo stress. Per gli alunni con bisogni speciali, è stato anche attivato un lavoro specifico sull’utilizzo degli strumenti compensativi.



Un’altra parte importante del progetto ha riguardato il supporto motivazionale, attraverso attività di coaching e orientamento, per aumentare la fiducia in sé stessi e la motivazione allo studio.

Dopo ogni focus metodologico, sono stati organizzati micro-laboratori disciplinari o multidisciplinari, in base alle lacune da colmare, su richiesta dei partecipanti. In particolare, è stato realizzato un laboratorio sulle competenze digitali, svolto in modalità one-to-one o in piccoli gruppi (massimo quattro studenti), coinvolgendo anche compagni di classe disponibili, nella logica della peer education.



Il percorso, come anticipato, si è concluso con un’attività sportiva che ha visto il coinvolgimento non solo degli studenti, dei tutor ed esperto ma anche dell’insegnante di scienze motorie. Questa esperienza ha sottolineato che, in un contesto di gruppo e sotto guida, si può sorprendentemente riuscire a raggiungere traguardi inaspettati, come arrivare in cima alla parete di arrampicata.








