Hanno terminato il loro percorso di studi nel giugno del 2023, raggiungendo tutti l’obiettivo del diploma. È il secondo ciclo del nostro liceo quadriennale a lasciare i banchi con un anno di anticipo rispetto ai coetanei. Ciascuno ha preso la propria strada: dal corso di laurea in lingue, alla biologia, passando per giurisprudenza, scienze politiche, psicologia, infermieristica, allevamento e benessere animale, comunicazione della moda, economia, scienze dei beni culturali, dell’ambiente e del territorio, dell’alimentazione e ristorazione.
C’è chi già sta concludendo un percorso di formazione specializzato e sta per entrare nel mondo del lavoro. E poi c’è chi, dopo aver lavorato fin da pochi giorni dopo l’esame, si prepara ad affrontare i test per riprendere gli studi… Molte strade diverse che a volte – anzi spesso – ancora si incrociano, tra chi condivide l’appartamento a Milano, chi si incontra tra i chiostri delle diverse facoltà e chi si ritrova il sabato sera.




Ciascuno affrontando il suo cammino, hanno desiderato tornare ancora una volta nella loro scuola, proponendo anche ai docenti e alla preside una cena insieme. Così venerdì sera la loro vecchia aula li ha accolti per una pizzata, completata da ottimi dolci preparati da alcune docenti. Un momento di compagnia semplice, in cui riscoprirsi, raccontarsi e condividere il ricordo di tanta vita.
«Certo che eravamo proprio tremendi!» – ricorda qualcuno – «vi abbiamo fatto ben disperare…». «Eppure, io lo dico sempre che per me il liceo è un gran bel ricordo, mi manca!».
Sicuri nel loro cammino – il racconto degli esami già affrontati, della vita lontani da casa, della responsabilità di fronte allo studio e al lavoro lo dimostrano – i nostri ex-studenti ci hanno confermato che il percorso fatto sta avendo i suoi frutti e la loro variegata umanità sta veramente sbocciando. Un pensiero che accompagna chi la mattina dopo rientrerà nella medesima classe, ripulita e sistemata per accogliere le lezioni dei “primini”. Un nuovo ciclo, un nuovo percorso da condividere, accompagnando ciascuno studente perché possano realizzarsi tutti quei desideri che la scuola non può lasciare insoddisfatti.



