Sfide, lezioni e condivisione: l’indimenticabile esperienza sulla neve della Canossa

― 2 Marzo 2025

Dopo una prima notte di ambientazione, i giorni del 20 e 21 febbraio sono stati ricchi di attività e sfide per gli studenti della Canossa. Sveglia presto la mattina di giovedì 20 e ascolto del brano “The Rose” dei King’s Singer. >>> https://www.youtube.com/watch?v=j9hXeBXAs9Y

A seguire qualche minuto di riflessione, condotto dalle parole della preside Giuditta Zola, e un momento di raccoglimento e preghiera, per ricordare il senso e il valore di questa esperienza di condivisione e reciprocità. Hanno quindi preso avvio le proposte della giornata: divisi in gruppi i ragazzi si sono ripartiti tra mattina e pomeriggio le attività presso il parco sospeso e le sfide sui bob.

La lezione di approfondimento prevista per il secondo giorno ha riguardato la figura di uno degli artisti più importanti di tutta l’arte occidentale: Michelangelo. Egli più di chiunque altro nel suo tempo seppe vedere, al di là del semplice marmo, il valore intrinseco dell’opera che dietro a esso si celava. Il valore che anche ognuno di noi porta dentro di sé sebbene talvolta non immediatamente visibile. La lezione è stata tenuta dai docenti Marianna Gangi, Beatrice Formis, Giulia Mondoni ed Enrico Oldini, con presenti alcuni ospiti d’eccezione tra cui uno studente del corso di scultura dell’Accademia di Brera, che ha presentato ai ragazzi la sua esperienza di avvicinamento all’arte e la sua inclinazione a cogliere, dietro un materiale da scolpire, la bellezza che in esso si trova. Come di consueto, dopo cena si sono svolte le attività ludiche, tra cui il canto dell’Inno, il gioco con domande sulle diverse discipline, e una gara a squadre su chi riuscisse a indossare più strati di vestiti uno sopra all’altro.

Per il terzo e ultimo giorno invece, l’ascolto di apertura ha riguardato un brano tratto dal cartone “Il principe d’Egitto”. Dopo la preghiera i ragazzi si sono quindi preparati per le attività della giornata: pattinaggio e bob. Particolarmente sentita la lezione dell’ultima sera, tenuta dal professore di inglese William Cinquanta. Essa ha riguardato, tra gli altri, alcuni testi di Walther Whitman, la storia di Eddie Edwards (“The Eagle”) e la figura di Charlie Chaplin: ognuno con il proprio valore intesse nella trama della vita un elemento in più, qualcosa che arricchisce il tutto e lo rende ancora più autentico. Anche l’imperfetto arreca un valore, ognuno di noi lo possiede, e sotto la guida di un maestro, senza farci condizionare da chi dice che non ce la potremo fare, saremo in grado di raggiungere i nostri traguardi ed esprimerci al meglio. Per l’ultima serata i ragazzi si sono preparati quindi per la competizione di ballo. Divisi in squadre e a coppie hanno ballato a ritmo di Twist, Charleston, Boogie woogie e Valzer. Vincitori indiscussi della competizione gli studenti di terza Miriam Sharobim e Leonardo Cimini. A concludere la serata, un momento di raccoglimento finale per tutti i ragazzi delle terze, per ripercorrere il triennio ripensando all’esperienza degli anni trascorsi insieme, alle fatiche, ai momenti felici e per augurarsi il meglio in vista delle novità che li attendono per il prossimo futuro, scolastico e non.

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