

Papa Francesco ci ricorda: “La pace si fa con il cuore e con la mano tesa. Tutti insieme.” Un invito che accogliamo e che, attraverso le nostre piccole azioni quotidiane e i gesti volti a dare il nostro contributo, cerchiamo di rendere concreto e rispondente al desiderio di pace che è di tutti noi. Alla scuola Canossa le classi della Primaria, in tempo di Avvento, hanno incontrato nella mattina di Santa Lucia, un’amica volontaria dell’Associazione AVSI (Associazione Volontari per il Servizio Internazionale), a cui la nostra scuola è legata, in particolare grazie al progetto di Adozione a distanza sostenuto da diversi anni. In questo periodo di attesa del Santo Natale, tanto sentito e condiviso da alunni e insegnanti, un momento significativo è stato proprio vissuto con la Dott. ssa Castelli, la quale ci ha permesso di conoscere più da vicino la realtà della guerra, mostrandoci alcune situazioni difficili, dall’Iraq al Libano, in cui AVSI ha operato per aiutare i rifugiati, garantendo loro la scuola e l’asilo per i propri figli; si tratta di una quotidianità per noi scontata, ma tanto importante per la vita di quei bambini e di quelle famiglie che arrivano a perdere tutto e che hanno bisogno dell’aiuto di chi può sostenerli. I bambini hanno potuto vedere come la guerra distrugge, ma soprattutto come la pace e chi lavora per la pace possa costruire e fare grandi cose. Come non desiderare di far parte di un così importante progetto? Come tendere la mano? Ed ecco allora che i bambini di quarta, hanno puntualmente allestito un mercatino d’Avvento all’interno della scuola per i compagni delle altre classi, il cui ricavato andrà proprio a sostenere Steven, che in Uganda ha bisogno del nostro aiuto per studiare e per imparare un lavoro. Donare, sostenere, prendersi cura dell’altro, vicino e lontano, risponde al desiderio del nostro cuore perché accogliendo l’altro accogliamo anche Gesù che nasce e viene ad abitare in mezzo a noi.




