


La storia che ha segnato l’inizio del nuovo anno scolastico è quella scritta dall’autrice britannica Julia Donaldons intitolata La chiocciolina e la balena. Oltre ad essere la storia con cui abbiamo dato il benvenuto agli alunni di classe prima, si tratta anche di un racconto che diventa un’opportunità di lavoro anche per le altre classi.
Per gli alunni di classe quarta è stata un’occasione per iniziare il viaggio riprendendo l’ambiente mare già introdotto lo scorso anno in geografia. Il mare ha fatto da sfondo, in queste prime settimane, ad un lavoro linguistico, infatti è stato un’occasione per svolgere un ripasso ortografico a tema marino e un punto di partenza per impostare un’attività di poesia. La storia, scritta in rima, è stata l’occasione giusta per riflettere su questa modalità di scrittura. Agli alunni è stato poi chiesto di calarsi nei panni di poeti: a gruppi hanno dovuto inventare delle poesie in rima composte da almeno sei versi sul tema del mare, utilizzando alcune delle parole impiegate nel ripasso ortografico.




Quest’attività di scrittura ha profondamente motivato e coinvolto gli alunni che si sono messi in gioco, ognuno dando il proprio contributo e aprendosi al confronto con i compagni. Non sono di certo mancati momenti faticosi, come la difficoltà di trovare idee pertinenti da mettere in rima e la collaborazione di più persone ognuna con il proprio pensiero, ma è stato significativo, al termine dell’attività, cogliere dagli interventi dei bambini la consapevolezza di ciò che avevano guadagnato di fronte a simili fatiche: “Avevo dato una possibilità al mio gruppo e alla fine mi sono trovata bene” oppure “Non è stato semplicissimo inventare queste poesie perché è un lavoro che non avevamo mai fatto prima e perché è difficile trovare concetti da mettere in rima, ma ho capito che lavorare in gruppo è importante perché ti aiuta a trovare tante idee”.






