Una giornata all’insegna della scoperta, della curiosità e della condivisione: l’uscita didattica della classe prima a Pavia ha offerto ai ragazzi l’occasione di vivere un’esperienza capace di intrecciare scienze, storia, inglese e vita di gruppo.



La mattinata è iniziata presso l’Orto Botanico dell’Università di Pavia, uno dei più antichi d’Italia, dove gli studenti hanno partecipato a una visita guidata in lingua inglese. Attraverso un percorso coinvolgente, hanno scoperto come l’Università di Pavia e il suo Istituto di Botanica siano stati protagonisti della grande stagione scientifica dell’Illuminismo grazie al lavoro di studiosi come Lazzaro Spallanzani, Giovanni Antonio Scopoli e Alessandro Volta.
I ragazzi hanno approfondito temi affascinanti come il metodo scientifico, la nascita della microbiologia, la biodiversità e l’importanza della ricerca per comprendere e custodire il mondo naturale. Camminando tra alberi secolari, serre e collezioni botaniche, hanno osservato da vicino ciò che spesso si studia soltanto sui libri, sperimentando come la scienza nasca dall’osservazione attenta della realtà e dal desiderio di conoscerla.



La visita in lingua inglese ha rappresentato inoltre un’importante occasione per utilizzare le competenze linguistiche in un contesto autentico, scoprendo come una lingua straniera possa diventare uno strumento concreto per esplorare il sapere.
Al termine del percorso ci siamo trasferiti all’Oratorio Sant’Alessandro Sauli, dove siamo stati accolti con grande cordialità. Dopo il pranzo al sacco, il pomeriggio è proseguito tra giochi, attività sportive e momenti di condivisione che hanno permesso ai ragazzi di divertirsi insieme, consolidando amicizie e rapporti nati durante questo primo anno di scuola secondaria.



Accompagnati dai loro insegnanti, gli studenti hanno vissuto una giornata ricca di spunti e significati, in cui apprendimento, esperienza e convivialità si sono intrecciati naturalmente. Perché la scuola non è soltanto il luogo dove si acquisiscono conoscenze, ma anche quello in cui si impara a guardare la realtà con curiosità, a fare domande e a costruire legami.
E giornate come questa ricordano che le scoperte più importanti non riguardano soltanto ciò che si studia, ma anche ciò che si vive insieme.




