Lunedì 10 febbraio i ragazzi della classe 3^A dell’Istituto Canossa si sono recati a Milano dove, presso il Teatro Pime, hanno assistito allo spettacolo in lingua “London Echoes”. La performance teatrale ha previsto l’adozione del metodo didattico Mater Lingua, una proposta di apprendimento che mette al centro le emozioni.



Siamo ai giorni d’oggi e il nipote di Wiston Churchill ha appuntamento con degli amici alla metropolitana di Londra. È come se si aprisse un varco spazio-tempo, un’esplosione, e il giovane si imbatte in tre giovanissime cantanti, loro vivono nel 1945 al tempo della Seconda Guerra Mondiale. Tra i quattro si apre una riflessione in merito al tema della guerra, a cosa abbia significato vivere in anni così difficili e a come il vissuto umano in fondo sia comune e condivisibile.

Lo spettacolo, in forma di musical, vuole invitare gli spettatori a riflettere sul tema della guerra, sulla delicatezza di momenti storici così drammatici e sul senso di disorientamento che essi comportano; ma anche sul tema dell’amicizia, che perdura nella difficoltà, e su quello della resilienza anche di fronte alle situazioni più insormontabili. Un’esibizione peraltro interattiva, dove i ragazzi hanno avuto la possibilità di scegliere se conoscere nel finale il destino del ragazzo o quello delle tre cantanti. La visione dello spettacolo è stata accompagnata da un lavoro a scuola di approfondimento, sempre in lingua inglese, su materiali forniti dalla compagnia teatrale per esaminare il tema della seconda guerra mondiale e raccordarlo a quanto affrontato nella disciplina di Storia. L’uscita è stata accompagnata da un momento di visita della zona Tre Torri di Milano, dove insieme al docente di arte e tecnologia i ragazzi hanno potuto riprendere anche i temi affrontati in classe sull’architettura novecentesca e la tipologia costruttiva del grattacielo. Ad accompagnarli il docente di Inglese William Cinquanta, l’insegnante madrelingua Rose Parrilla e il prof di Arte e Tecnologia Enrico Oldini.



