La scuola ha aperto le porte alle famiglie desiderose di conoscere spazi e aule, metodi di insegnamento, laboratori, gite didattiche, corsi curriculari ed extracurricolari.
Un’offerta coinvolgente e articolata che la preside Giuditta Zola ha illustrato nella sala polivalente ai genitori e ai bambini che hanno partecipato all’open day.


Dopo l’incontro iniziale e riassuntivo è stato possibile visitare le tre aule al primo piano che erano state allestite per mostrare i laboratori e i progetti didattici relativi ai percorsi di studio della lingua inglese, della matematica e delle scienze, della comunicazione linguistica e letteraria.


Tante e affascinanti le attività che gli stessi studenti, insieme ai loro professori, hanno condiviso con gli ospiti. Iniziative caratterizzate dal metodo induttivo ossia dal primato riconosciuto al dato concreto e all’esame della realtà. Un punto di avvio dal quale ricavare, successivamente, le leggi astratte e le regole generali nei vari campi del sapere. Un ventaglio di possibilità conoscitive davvero ampio: i modelli di costruzione tridimensionale delle cellule, l’Odissea raccontata con i disegni in stile comics realizzati dagli alunni, il laboratorio di giornalismo e i numerosi progetti interdisciplinari incardinati sulla lingua inglese e capaci di attivare, di volta in volta, legami con l’arte o la letteratura o la storia o l’educazione civica.
Infine il buffet allestito dalle mamme che fanno parte dell’associazione dei genitori e che non mancano mai, con grande affetto e sensibilità, di accompagnare gli open day con offerte di prelibatezze e bevande.




