
Cosa significa fare politica? E quali responsabilità comporta il rendersi rappresentanti dei propri coetanei? È con questi interrogativi, e con tanto entusiasmo, che giovedì 23 gennaio 36 studenti del lodigiano hanno partecipato alla cerimonia di insediamento nel Consiglio Comunale dei ragazzi di Lodi, presso l’aula consigliare di Palazzo Broletto. Presenti tra i giovani eletti anche due studenti dell’Istituto Canossa, Giorgio Amadio e Giancarlo Bersani, che nelle ultime settimane si sono dedicati ad una intensa campagna elettorale fatta di proposte di valore, confronto con i compagni e sana competizione. La cerimonia si è svolta alla presenza del sindaco Andrea Furegato, della giunta comunale ed è stata seguita in diretta streaming da tutte le scuole partecipanti. L’iniziativa nasce da una possibilità già prevista in Italia da una legge risalente al 1997 e si profila con l’intento di portare il punto di vista dei giovanissimi all’interno della vita amministrativa della città. Troppo spesso i più giovani non vengono ascoltati, o non al pari degli adulti, mentre le loro richieste, osservazioni, disagi e proposte costituiscono un aspetto fondamentale dello sviluppo di una comunità inclusiva. Partecipare alle decisioni e rendersi rappresentanti dei propri amici, compagni e coetanei rende responsabili, promuove un sentimento di democrazia e ricorda il prezioso diritto di voto di cui i cittadini dispongono. Un diritto e un dovere che costituisce il primo importante passo per una cittadinanza attiva e consapevole.




