Durante quest’anno scolastico gli alunni delle classi seconde della scuola media hanno vissuto un percorso speciale che li ha portati a diventare veri autori: dalla lettura di un grande classico della narrativa d’avventura fino alla pubblicazione di un libro che raccoglie i loro racconti originali.
Tutto è nato dalla lettura de “L’Isola del Tesoro”, il celebre romanzo di Robert Louis Stevenson, affrontato nella prima parte dell’anno come occasione per scoprire gli elementi fondamentali del genere avventuroso: il viaggio, l’imprevisto, il coraggio, il rischio, la scoperta e il desiderio di andare oltre ciò che si conosce già.
Partendo da questo lavoro condiviso, i ragazzi si sono poi cimentati nella scrittura dei propri racconti. L’unico vero vincolo era il genere narrativo; per il resto, spazio alla fantasia, agli interessi personali e alla creatività di ciascuno. Ogni studente ha così potuto dare voce alla propria immaginazione, costruendo storie differenti per ambientazioni, personaggi e stile, ma accomunate dal gusto dell’avventura e dalla voglia di raccontare.

Ad accompagnare il percorso c’è stata anche la collaborazione con l’editore Draghetti, che ha seguito i ragazzi durante le diverse fasi del lavoro. In un primo incontro sono stati approfonditi i criteri e le caratteristiche di un testo destinato alla pubblicazione; successivamente, attraverso momenti periodici di confronto, gli studenti hanno ricevuto suggerimenti e indicazioni sia sul contenuto sia sulla forma dei loro elaborati. Un’occasione preziosa per imparare a rileggere criticamente il proprio lavoro, accogliere osservazioni, migliorare e riscrivere.
Il progetto ha coinvolto i ragazzi non soltanto nella scrittura, ma anche nelle scelte creative legate alla pubblicazione del volume: dalla definizione del titolo alla scelta della copertina, pensati direttamente da loro con il desiderio di incuriosire e coinvolgere il lettore.
Molto significativo è stato anche l’incontro finale di presentazione del libro alle famiglie, culminato in un momento di “firmacopie” durante il quale i ragazzi hanno mostrato con entusiasmo e orgoglio il frutto del loro lavoro. Proprio lì si è potuto cogliere uno degli aspetti più belli dell’esperienza: vedere studenti che, partiti magari con qualche timore o difficoltà iniziale davanti alla scrittura, hanno scoperto passo dopo passo la soddisfazione di raccontare qualcosa di proprio e di condividerlo con gli altri.
Un percorso che ha trasformato la lettura e la scrittura in un’esperienza concreta di crescita, creatività e scoperta di sé.




