Studiare il passato con il metodo induttivo e i dispositivi della ludostoria. Il docente Roberto Bettinelli ha proposto agli studenti delle classi prima A e B una lezione inaugurale dal titolo “La battaglia di Adrianopoli e la caduta dell’impero romano”.
Il metodo induttivo, anche negli studi storici, procede dal particolare al generale. “Alcuni fatti – spiega l’insegnante – sono in grado di esprimere le caratteristiche di un fenomeno di grande portata. Ad Adrianopoli, nel 378, l’esercito romano dell’imperatore Valente viene travolto dai goti di Frigiterno. E’ un fatto epocale in quanto riassume gran parte delle cause che hanno determinato il crollo dell’impero di Roma, dalla barbarizzazione dell’esercito alla crisi di valori. L’approccio ludico-storico permette inoltre di utilizzare un linguaggio familiare e attraente per gli alunni coinvolgendoli e rendendoli partecipi del lavoro”.

Il docente ha affrontato l’argomento attraverso la spiegazione orale degli eventi, le mappe che fotografano il quadro geopolitico generale insieme all’andamento della battaglia. Ma soprattutto, ispirandosi agli strumenti della ludostoria, ha proposto un video realizzato con le modalità del videogioco, storicamente attendibile, capace di rappresentare la battaglia valorizzando il portato narrativo. Gli studenti hanno assistito allo svolgimento dello scontro in tempo reale, prendendo appunti e condividendo le conclusioni con il docente e i compagni.



